Giotto

Giotto è certamente tra i più grandi pittori italiani, oltre che ad essere un famoso architetto.

Allievo di Cimabue, con la sua pittura ha portato ad una grande rivoluzione nell’arte figurativa, diventando il modello d’ispirazione per gli artisti del Rinascimento.

Il maestro Cimabue, i dipinti, l’architettura

Giotto di Bondone nasce intorno al 1266 da una famiglia di contadini vicino Firenze. La leggenda vuole che il giovane Giotto fosse notato da Cimabue, mentre pascolando le sue pecore, le ritraeva su di un sasso. Così intorno al 1272 Giotto divenne allievo di Cimabue presso la sua bottega a Firenze.

Giotto è stato l’iniziatore di uno stile nuovo dell’arte figurativa italiana e modello per i pittori rinascimentali. Fu un’artista molto produttivo e famoso tra i suoi contemporanei, tanto da superare anche il suo maestro Cimabue. Tra le sue opere più conosciute ci sono sicuramente i primi affreschi di Assisi raffiguranti Le Storie di San Francesco e Le Storie di Isacco nella Basilica Superiore e quelli successivi nella Basilica Inferiore.

A Firenze Giotto realizza la splendida e grande Croce di Santa Maria Novella, che rompe con la tradizione pittorica precedente. Infatti il Cristo di Giotto non è più un’icona, ma un uomo crocifisso. Sempre a Firenze realizza il bellissimo Polittico di Badia, oggi conservato alla Galleria degli Uffizi.
A Padova realizza gli affreschi della Cappella degli Scrovegni, capolavoro di inestimabile bellezza della pittura italiana. Il ciclo di affreschi, realizzato in soli due anni, raffigura le Storie di Anna e Gioacchino, di Maria, di Gesù, Allegorie dei Vizi e delle Virtù e Il Giudizio Universale.

Tra le opere fiorentine di Giotto troviamo la splendida Madonna di Ognissanti, conosciuta anche come la Maestà degli Uffizi, che raffigura perfettamente il nuovo stile dell’artista con volumi e forme plastiche e contrasti chiaro-scuri e gli affreschi nella Basilica di Santa Croce. La Cappella dei Peruzzi è infatti affrescata con La Vita di San Giovanni Battista e di San Giovanni Evangelista, mentre la Cappella dei Bardi narra episodi della Vita di San Francesco.

Ma Giotto non fu soltanto un grande pittore, ma anche un rinomato architetto.

Lavorò quasi esclusivamente a Firenze dove fu nominato Capomastro dell’Opera di Santa Reparata, realizzando la parte inferiore del Campanile intitolato appunto Campanile di Giotto.